Energie Rinnovabili Ed Investimenti: Il Ruolo Della Turchia
16 Nov 2009 | BY luca Battiato
In turchia si apre un ampio dibattito sulle energie rinnovabili.
Gli effetti del surriscaldamento globale hanno sollevato in Turchia un ampio dibattito riguardante tanto l’utilizzo delle fonti rinnovabili quanto gli investimenti da poter sviluppare in questo settore.
L’aspetto principale legato alla situazione energetica turca è il fatto che il paese non ha fornitori di energia interni: oltre la metà del fabbisogno energetico proviene infatti da altri stati. Il processo di saturazione delle risorse energetiche interne comporta la realizzazione in tempi brevi di un processo di transizione verso l’utilizzo di fonti rinnovabili.
Il governo turco da questo punto di vista sembra incline ad accelerare gli investimenti in questo settore e a ridurre la dipendenza energetica dall’estero. Questo spiega la decisione di mettere in primo piano una politica di liberalizzazione al fine di aumentare la produzione di energia attraverso investimenti privati e migliorare così sia l’efficienza dell’azienda, sia i benefici dei consumatori attraverso l’abbassamento dei prezzi.
Quando il primo ministro Erdoğan ha dichiarato che il 2008 sarebbe stato “l’anno dell’energia”, alcune regole importanti sono state introdotte per far fronte al problema energetico: tra le più importanti, la legge sui trasporti per ridurre l’inquinamento e sul riscaldamento nelle abitazioni, dato che oltre il 70% dell’energia utilizzata negli edifici viene spesa per il riscaldamento.
L’Agenzia turca per la Regolamentazione del Mercato Energetico ha dichiarato che l’obiettivo del paese è quello di fare del settore privato l’unico attore in gioco circa la distribuzione dell’energia entro il 2020. Il governo infatti ha concesso prestiti al settore dell’energia che ammonteranno circa a 130 milioni di dollari. Con questi incentivi e il consistente supporto delle banche, compagnie straniere sono in grado di portare a termine nuovi progetti per sfruttare il mercato delle rinnovabili.