Istanbul Capitale Europea della Cultura 2010
06 Feb 2010 | BY Giulia Di Bernardini
È il pomeriggio di sabato 16 gennaio quando, in sette diversi quartieri della città, musica, danza e fuochi d’artificio segnano l’avvio ufficiale dell’anno 2010 di Istanbul Capitale Europea della Cultura.
Alla presenza del Presidente della Repubblica Abdüllah Gül e del Primo Ministro Recep Tayyip Erdoğan, oltre che di numerosi politici di alto livello sia turchi che internazionali e di varie personalità del mondo artistico e culturale, un cocktail di apertura tenutosi nel Palazzo dei congressi di Haliç ha dato l’inizio dei festeggiamenti dell’evento. Festeggiamenti che hanno percorso tutte le strade di Istanbul ed hanno raggiunto tutti gli abitanti radunatisi in sette diversi centri della città: dal quartiere europeo Taksim allo storico Sultanahmet all’asiatico Pendik. Tra fuochi d’artificio e musica, gli Istanbulioti hanno salutato così l’avvio dell’anno di Istanbul Capitale della Cultura.
Tema centrale dell’evento, come rivelato già in precedenza dal Presidente del comitato Istanbul 2010 durante una conferenza stampa, è il pensiero filosofico dei Quattro Elementi che costituiscono il mondo: terra, aria, fuoco e acqua. La teoria dei quattro elementi ha origini antiche, origini che affondano le proprie radici nella filosofia orientale sviluppatasi in Anatolia orientale. Nella città di Mileto infatti, già nel VII e VI secolo, filosofi come Talete e Anassimandro consideravano questi elementi come i principi dell’universo. Secoli dopo, Aristotele riteneva che la terra fosse formata dai quattro elementi, le cui varie composizioni costituivano tutto ciò che si trova nel mondo. La filosofia orientale di Mileto e la teoria di Aristotele, filosofo che maggiormente ha influenzato il successivo pensiero occidentale, si trovano dunque fusi nell’idea dei quattro elementi costitutivi del mondo intero. Istanbul sembra essa stessa incarnare l’idea di una fusione dei quattro elementi: l’acqua su cui è sorta la città, la terra da cui l’Impero Ottomano ha governato vastissime terre, il fuoco sotto cui i caratteristici edifici di legno del Bosforo sono sovente crollati, i venti di Asia ed Europa che sopra la Capitale Europea si intrecciano e si incontrano.